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NOI NON DIMENTICHIAMO.

PENSIERO X FALCONE E BORSELLINO.PRENDIAMO ESEMPIO DA LORO.

Migliaia di ragazzi in piazza a Palermo
un saluto alla bara del giudice Falcone,
hanno bisogno di una risposta.
Hanno bisogno di protezione.
I ragazzi son stanchi dei boss al potere;
i ragazzi non possono stare a vedere,
la terra sulla quale crescerà il loro frutto bruciato
ed ad ogni loro ideale distrutto.
I ragazzi denunciano chiunque acconsenta
col proprio silenzio un’azione violenta.
I ragazzi son stanchi e sono nervosi,
in nome di Dio a fanculo i mafiosi.
I ragazzi denunciano chi guida lo stato
per non essersi mai abbastanza impegnato,
a creare una via per chi vuole operare,
senza esser costretto per forza a rubare,
per creare una via per gli uomini onesti,
per dare ai bambini valori robusti
che non crollino appena si arriva ai 18,
accorgendosi che questo mondo è corrotto.
I ragazzi non credono ad una parola
di quello che oggi c’insegna la scuola.
I ragazzi diffidano di ogni proposta
non stanno cercando nessuna risposta,
ma fatti, giustizia, rigore morale
da parte di chi calza questo stivale.
I ragazzi hanno il tempo che li tiene in ostaggio,
ma da oggi han deciso di farsi coraggio
perchè non ci sia un’altra strage di maggio,
per uscire ci vuole cultura e coraggio
cultura di pace, coraggio di guerra,
il coraggio di vivere su questa terra
e di vincere qui questa nostra battaglia,
perché quando nel mondo si parli d’Italia
non si dica soltanto la mafia, i mafiosi,
perché oggi è per questo che siamo famosi,
ma l’Italia è anche un’altra,
la gente lo grida:
i ragazzi son pronti per vincere la sfida.

CHE CRUDELTà!!!

Due ragazzine..una vita ancora davanti…si accingevano ad entrare a scuola…ma…una bomba espolde…sembrerebbe un film…in realtà, è quanto avvenuto stamani a Brindisi…un ordigno esplode e queste due ragazze perdono la vita…ma è uno Stato il nostro? Non dovrebbe proteggere? Non dovrebbe assicusare il benessere e la sicurezza? e poi…che colpa hanno queste ragazze? E se i danni fossero stati ingenti?Non avrebbero perso la vita dei ragazzini innocenti? mi è scesa una lacrima. Non si possono giustificare certe morti. MAI.
RIPOSATE IN PACE ANGELI. C

CERCAVO AMORE…

CERCAVO AMORE…e pensavo potessi darmelo tu..mi ero illusa però…
CERCAVO AMORE…ma avrei dovuto cercare quello vero.
Cercavo amore, abbracci, baci, tenerezza…e ho ricevuto solo ferite.
cercavo amore DA TE ed invece posso solo dire che non ti conosco ed i segni delle mie ferite svaniranno.

DIMENTICARTI è POCO…

e vengono a galla i ricordi…in un giorno qualunque, vieni a mente tu…sei salvato nel mio cuore..ma i ricordi non sono solo positivi…perchè quando vedo cose che non mi vanno, te le dico subito…e vedere certe cose fa male. Fa male essere esser trattata come una bambolina, da manovrare a tuo piacimento. Ma io non ci casco più. Ormai i dettagli che avevo tralasciato nella nostra storia vengono a galla..ed ecco che forse son stata io a non aver cura di me stessa…non potevo pretendere che lo facessi tu…hi pensato solo a te stesso. Ormai anche l’espressione del tuo volto dalla mia mente sta svanendo…non merita un posto. Meglio il vuoto che una sofferenza. Avevo cercato di costruire me stessa contando su di te..meglio non averti più con me che avere una presenza come fantasma.
SONO TROPPE LE COSE A CUI DI COLPO HAI TOLTO LUCE E FIATO..PEZZI DI VITA MIA CHE HAI FRANTUMATO.

NOI C’ERAVAMO!!!

NOI C’ERAVAMO

Quando vincevamo, sempre. Sul campo, più di tutti.

Quando siamo caduti.

Quando non sapevamo che fine avremmo fatto.

Quando l’abbiamo saputo, e l’abbiamo accettato. Lottando per rialzarci.

Quando siamo entrati in campo a Rimini.

Quando gli altri festeggiavano.

Quando noi stavamo a guardare.

Quando speravano che non saremmo mai tornati.

Quando abbiamo cominciato a risalire.

Quando non riuscivamo a ritrovare la strada.

Quando l’abbiamo ritrovata: vincendo.

Questa è la nostra festa, conquistata fino all’ultima goccia di sudore.

E’ la festa di tutti quelli che ci hanno sempre creduto.

E’ la festa di tutti voi tifosi juventini che al posto di abbandonarci avete fatto sentire ancora più forte la vostra voce.

E’ la festa di quelli che hanno esultato per un gol in serie B come per quello che è valso lo scudetto.

E’ la festa, perché no, degli avversari (non tutti) che ci hanno sempre rispettato.

E’ la festa di Balzaretti, Belardi, Bianco, Birindelli, Bojinov, Boumsong, Buffon, Camoranesi, Chiellini, De Ceglie, Giannichedda, Giovinco, Guzman, Kovac, Lanzafame, Legrottaglie, Marchionni, Marchisio, Mirante, Nedved, Palladino, Paro, Piccolo, Trezeguet, Venitucci, Zalayeta, Zanetti, Zebina. All. Deschamps.

E doveva finire così, non ho mai smesso di crederci.

Grazie a tutti, ragazzi. Godiamocela, ce la siamo meritata.

Io c’ero, voi c’eravate. Noi c’eravamo. E ci siamo, finalmente.

Siamo tornati.

Alessandro

A quasi 27 anni penso di aver vissuto tanto, ma non troppo…ho sempre qualcosa da imparare…ho imparato ad amare, ho spronato gli altri a fare sempre meglio, ho invogliato me stessa a dare sempre +, a concedersi alle persone vere, sincere. Ma forse ho ancora vissuto poco…ho tanto da imparare ancora, ma soprattutto da sbagliare….sorriderò, sarò felice, ma verranno momenti tristi..imparerò a schivare le persone false, i visi che sembrano trasmetterti serenità, trasmetteranno falsità…
VOGLIO DIVENTARE VECCHIA CON RICORDI TUTTI INTATTI

MI TENGO…

Ho perso te, ma tengo il ricordo di te, le emozioni che vivevo…quell’ansia che mi assaliva quando non ti facevi sentire…e nei giorni a venire, non potrò che pensarti con un sorriso, perchè nonostante tutto, son stata davvero felice, avevamo gli stessi pensieri.Mi terrò anche quei brividi che provavo quando i tuoi baci sfioravano il mio collo..mi tengo anche quelle lacrime versate per te e che son rimaste come una ferita ancora aperta.
SIAMO STATI PARTE DI UNO SBAGLIO FORSE…
NON C’è UNA COLPA DA CERCARE, C’è UNA FINE E IN MEZZO IL BENE CHE RIMANE..
C’è SOLO UN’ALTRA STRADA DA TROVARE.

SENZA DI ME…

Volevo scriverti, non per sapere come stai tu, ma per sapere come si sta senza di me. Io non sono mai stata senza di me e quindi non lo so. Vorrei sapere cosa si prova a non avere me che mi preoccupo di sapere se va tutto bene, a non sentirmi ridere, a non sentirmi canticchiare canzoni stupide, a non sentirmi parlare, a non sentirmi sbraitare quando mi arrabbio, a non avere me con cui sfogarsi per …le cose che non vanno, a non avermi pronta li a fare qualsiasi cosa per farti stare bene. Forse si sta meglio, o forse no. Però mi è venuto il dubbio e vorrei anche sapere se ogni tanto questo dubbio è venuto anche a te. Perchè sai, io a volte me lo chiedo come si sta senza di te, poi però preferisco non rispondere che tanto va bene così.


Non riesci a rispondere al telefono quando provo a chiamarti? Non capisco il perchè di questo tuo silenzio..il mio nome è stato sempre vicino al tuo..e mi manca sentirmi dire pikkolo fiore…perchè mi allontani? Il mio dolore potrebbe alleviarsi soltanto se mi dici che ci sei, anche sapere soltanto che stai bene. Sei, nella mia vita, la persona giusta, quella che mi completa, quella che mi fa battere il cuore…ma hai gli occhi chiusi tu..non riesci a rendertene conto.
fammi sentire che ci sei…

COME UN PITTORE….


Come si può arrivare al cuore delle persone? Vorrei arrivarci in punta di piedi, senza entrarvi prepotentemente, ma cercare di farmi apprezzare x quel che riesco a dare e comunicare. La vita è tutto un colore..
l’azzurro mi fa pensare al nostro mare e a quel cielo da cui non è scesa mai una goccia di pioggia ogni qualvolta ci siam incontrati;
il nero mi fa pensare alla notte, a quando, quella sera d’estate, mi hai detto guarda le stelle,(che poi son diventate il mio tatuaggio) io ti starò pensando…
il rosso…l’amore che provo x te e che tu hai provato x me e come quelle rose ricevute x il mio compleanno…
il verde, la speranza di poter essere ancora nella tua vita…
e la voglia di respirarti, di viverti.

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